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   La meta della vacanza 2002 non é mai stata così combattuta. Dopo 2 anni all'insegna dello "spendi e spandi" il mio budget si era alquanto ridotto, limitando drasticamente le destinazioni possibili. In ogni caso, dovevo staccare la spina e andare il più possibile lontano dall'Italia, sia geograficamente che culturalmente. La scelta, travagliatissima, é caduta sulla Cina, anche perché sono ancora innamorato delle atmosfere orientali, dopo la vacanza del 2000 in Giappone.

   Perché travagliatissima? Per dirla con un delicato eufemismo, sono in totale disaccordo col governo cinese e l'idea di contribuire - seppur in minima parte - alla sua economia mi dava il voltastomaco. La Cina si é macchiata, e lo sta facendo tutt'ora, di crimini che in altri casi verrebbero regolarmente (lo spero) riportati in prima pagina dai giornali e telegiornali. Disponendo del diritto di veto alle Nazioni Unite e potendo chiudere le porte del suo mercato alle aziende di quelle nazioni che osano criticare in qualche modo la conduzione degli "affari interni", la Cina invece si é parata il sedere in modo veramente egregio, soffocando sul nascere qualsiasi ampio ed efficace movimento internazionale di denuncia.

   L'invasione del Tibet nel 1959, e la conseguente campagna di "cinesizzazione" attuata a suon di morti (100.000 monaci durante la repressione delle rivolte), immigrazione forzata di coloni cinesi, chiusura di moltissimi templi e indottrinamento dei monaci rimasti; il perdurare della negazione dei più basilari diritti di libertà di espressione, assemblea e di stampa per la sua stessa popolazione; la politica aggressiva nei confronti di tutte le nazioni dell'Estremo Oriente, e in particolare nei confronti di Taiwan; l'assistenza tecnica fornita alla Korea del Nord per sviluppare vettori di armi NBC... sono alcuni esempi di COSA é la Cina oggigiorno.

   Poche settimane prima della partenza tutti questi pensieri mi giravano vorticosi per la testa, facendomi odiare per aver "dovuto" scegliere quella meta, accusandomi di non aver scelto un'altra destinazione, pensando a che razza di compagni di viaggio avrei trovato (siccome vedevo tutto nero, mi immaginavo una torma di gente pallosissima), e via discorrendo. La sorte invece m'ha graziato, facendomi trovare 6 stupende persone che mi hanno fatto passare i 12 giorni in Cina in maniera assolutamente fantastica.

   Non vi ringrazierò mai abbastanza.



   Superato il momento emotivo, veniamo alle inevitabili osservazioni tecniche: mi devo scusare fin d'ora per le dimensioni delle immagini. Scattando per la prima volta diapositive, ho fatto realizzare 2 PhotoCd della Kodak e... vedendo la qualità delle scansioni mi sono lasciato prendere la mano! Le dimensioni delle immagini sono 700x467 pixel (se orizzontali; visualizzabili in una finestra di pop-up) e naturalmente 467x700 per le verticali (visualizzabili nella classica nuova finestra, con tanto di scrollbar. Questo per non creare problemi ai possessori di monitor a 15 pollici settati a 800x600). Ciò si traduce anche in un peso in kbyte superiore ai miei standard. Forse non giudicherete le mie foto meritevoli di file così grandi, ma oramai é andata così.

   Paradossalmente, i PhotoCd sono anche la causa del ritardo (più ampio del solito) col quale queste pagine sono nate: grazie all'incompetenza e alla poca voglia di lavorare del laboratorio da cui mi sono servito, ho perso 4 settimane prima di avere le scansioni. Una volta tanto la prigrizia che mi ha sempre contraddistinto non c'entra per nulla!

   Non sussistono problemi di navigazione se usate il Netscape piuttosto che MSIE. Ora posso solo invitarvi a navigare, sperando che apprezzerete il mio operato.



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