La regione é composta dalle seguenti contee: Cavan, Monaghan, Louth, Meath, Dublin, Kildare e Wicklow.
L'Est é la porta d'ingresso per l'Irlanda che si apre su una delle città più affascinanti del mondo, Dublino. Qui si trova il "National Museum", con una collezione di arte celtica unica al mondo. Proprio nel centro sorge una università famosa: il Trinity College. Sarà un piacere eplorare, seguendo il ritmo rilassato della città, il quartiere georgiano, andare a curiosare nei negozi di antiquariato, scoprire i monumenti, guardare il corso del Liffey, che ha lo stesso colore della birra Guinness, che viene prodotta proprio qui, in riva al fiume.
Lasciando Dublino ed andando verso sud, tutto cambia. Ecco le brughiere, i laghi solitari e le montagne. Attraverso il passo di Sally Gap, vi troverete in una valle selvaggia, Glenmacnass, per arrivare ad uno dei luoghi più famosi d'Irlanda: Glendalough. Nell'800 era uno dei più grandi monasteri dell'Isola e ospitava 1200 studenti. Oggi é un luogo infinitamente romantico: due laghi chiusi da montagne boscose, una torre rotonda, i resti delle costruzioni monastiche di San Kevin coperte di muschio, le pietre tombali, le croci gaeliche.
A Nord di Dublino si trova Drogheda, sulla foce del fiume Boyne. Su una collina che domina la città sorgeva Tara, antica e quasi mitica capitale religiosa e culturale. A nord del fiume si trova Newgrange, un grande tumulo circolare del terzo millennio A.C.
Non abbiamo visto molto della regione dell'Est, e questa è il principale motivo per il quale trovate solo immagini di Dublino. Non le ho scattate tutte nella stessa giornata, ma all'inizio e alla fine della vacanza: le prime 2 sono del pomeriggio del 13 Settembre, appena arrivato in Irlanda. Non sapevo cosa fare, il tempo era buono, così dopo essermi rifocillato con una bella doccia ho fatto una passeggiata fino ad uno dei 37.920 parchi che ci sono! Tra parentesi, la seconda foto mostra come anche i gabbiani, al pari degli "irlandesi umani", si trovino molto a loro agio nel traffico cittadino. Quando dovevamo attraversare un incrocio infatti, noi (turisti italiani) eravamo gli UNICI ad aspettare che comparisse l'omino verde: tutti gli altri passavano senza problemi. Aglp!!
Le restanti quattro sono dell'ultima vera giornata in terra irlandese: il 21 Settembre (la mattinata del 22 non la considero perchè è stata dedicata alla partenza verso l'aeroporto). Mi è cara soprattutto la foto che ritrae il "mio" gruppo fuori dal "Brazen Head" (come potete vedere dall'insegna, è il pub più vecchio d'Irlanda): l'ultima volta che eravamo tutti uniti.... sigh! Ma passiamo alla formazione: da sinistra a destra, in piedi
- Marilisa Bona, detta Mary Poppins, per motivi tutt'ora oscuri ai più
- Michele Odorizzi, l'Intenditore, così chiamato per la sua imperiosa performance degustatoria alle Distillerie Jameson
- davanti a lui, sua moglie, Maria Rita
- in rapida successione la coppia formata da Martina e Martino Bertelli (che li ringrazio sentitamente, oltre per la loro incredibile simpatia, per aver riso alle mie penosissime battute di spirito)
- e, a chiudere la fila, Marco Sueri, il Giardiniere, che mi ha spronato a fare foto da punti che io, nella mia idiozia, non avrei mai pensato di considerare (il fatto che siano venute meno bene del lecito è solo colpa del sottoscritto)
e accosciati, sempre da sinistra verso destra:
- Barbara Bianchi
- Marzia Sueri che, se non ci arrivate da soli, è la sorella di Marco

