
Queste pagine nascono dopo molto più tempo del dovuto: stavolta non è da biasimare la mia proverbiale pigrizia ma la tragica situazione che l'Argentina sta attraversando. Non mi sembrava affatto giusto scrivere di come avevo goduto delle straordinarie bellezze naturali quando molte persone morivano nei tumulti per le strade, o quando sentivo i commentatori in TV ribadire che quasi un terzo della popolazione stava scivolando sotto la soglia di povertà.
Il mio stato d'animo si faceva ancora più pesante quando, inevitabilmente, pensavo alle straordinarie guide che avevo lasciato laggiù: staranno bene? Non saranno coinvolte, loro malgrado, nei tumulti? Per dirla crudemente... avranno abbastanza soldi per tirare avanti?

Allora perchè alla fine mi sono deciso? Paradossalmente - in effetti non tanto - proprio per le stesse ragioni che mi frenavano: la varietà e la bellezza dei panorami, assieme al calore delle persone che mi hanno accolto in Argentina, meritavano di essere raccontate. Come per le altre 3 vacanze, le foto e i miei racconti non rendono per nulla l'idea, ma le emozioni che ho provato in quelle 2 settimane non le dimenticherò mai.
Motivazione ancora più importante della precedente, mai come adesso l'Argentina ha bisogno della valuta che i turisti possono portare nelle sue casse. Naturalmente il momento non invita a intraprendere un simile viaggio, ma per quando si saranno calmate le acque io spero ci sia un rinnovato flusso di turisti, che attraverso il mio microscopico contributo, mi auguro di spronare.

E' tempo di sdrammatizzare un po' il discorso, passando alle immancabili considerazioni di carattere tecnico. La barra di navigazione in alto non riporta i nomi delle città in ordine cronologico: ci sarebbe dovuta essere prima Puerto Madryn che Iguazù ma è graficamente meglio così come ho fatto! :-) Non troverete "cose" particolari, quindi il sito è perfettamente visibile con entrambi i browser più noti, purchè si mantenga una risoluzione minima di 800x600.
Noterete senza dubbio che questa volta la mia seccante logorrea ha fatto gli straordinari: credetemi, non ho scritto una riga in più del necessario. Il fatto è che ho visto tali e tante cose che non si poteva comprimere il mio viaggio con poche parole: vi rinnovo l'invito a portare pazienza.
Last, but not least: non c'è alcun link che vi permetta di tornare a questa pagina introduttiva. Non l'ho ritenuta così importante da meritarsi tanto, quindi se proprio volete rileggere queste mie righe, dovete spingere il pulsante "Indietro" del vostro browser. Adesso ho veramente finito!
