Di Rotorua mi rimarrà sempre impressa la camera che l'albergo m'aveva assegnato, e in special modo il letto: a 3 piazze!!! Cosmico: non sono mai stato così comodo in vita mia! Per me, che mi piace stiracchiarmi, è stata una vera manna. A parte questo piccolo aneddoto, la permamenza in questa città è stata allietata dalla visita al Parco termale di Whakarewarewa, veramente impressionante.
Le immagini qui di sotto mostrano, partendo come di consueto da sinistra:
- (nuova) in viaggio verso Roseland, di cui potete leggere qui sotto. La pace e la tranquillità, non trovo altre parole per descrivere questo paesaggio
- Roseland, un ristorante in cui ci siamo fermati per rifocillarci durante la strada per raggiungere Rotorua, appunto. Come potete vedere era immerso nelle campagne neozelandesi: l'emblema della quiete
- dal mio albergo si godeva di questa vista straordinaria: le acque solforose del "lago" creavano giochi di luce e ombre unici. L'unico inconveniente era l'odore... pazienza!
- (seconda fila) prima foto del parco di Whakarewarewa, gentilmente concessami dal teleobiettivo
- ripresa ravvicinata di un getto di acqua molto caliente
- veduta di un altro laghetto, anch'esso decisamente caldo
- e infine il nome completo del Parco; roba da perdere l'uso per sempre della propria lingua



Città di Rotorua