Questa è una pagina diversa dalle altre per il suo contenuto e, di conseguenza, per il fatto che ci sono molti meno fronzoli. La storia di un paese colonizzato dai "civili" uomini bianchi non è mai piacevole, per usare un eufemismo. Prima che possiate fare qualche obiezione, vi fermo subito: è vero che questa pagina ha visto la luce molto tempo dopo del resto del sito, nel quale mi lanciavo in sperticate lodi sulla Nuova Zelanda e sui neozelandesi. E' altrettanto vero che, pur sapendo più o meno dei torti subiti dai Maori, prima d'ora non ho scritto nulla in proposito, ma questa non è una tardiva presa d'atto del problema, e un comodo sistema per alleggerire la coscienza. Ho pensato fosse giusto, nell'ambito delle informazioni che fornisco, inserire anche una breve storia della nazione, con però ampio riguardo, come avrete modo di notare, sulla serie infinità di torti, raggiri, uccisioni e chi più ne ha più ne metta, inflitti alla popolazione indigena.

A questo proposito, vorrei soffermarmi sul Trattato di Waitangi (stipulato nel 1840 per porre fine al confronto tra coloni e Maori), che ho riportato nella versione inglese. Non ho inserito anche quella in Maori perché nessuno sarebbe stato in grado di apprezzare le importanti differenze (riportate invece più sotto, nella storia della NZ). Avrete modo di comprendere come, in teoria, proteggesse notevolmente gli interessi e le proprietà dei Maori, ma dalla teoria alla pratica di acqua sotto i ponti ce ne passa. La lista delle violazioni del suddetto Trattato ne è la prova più schiacciante. Ma, d'altro canto, l'ingegnosità che il governo inglese ha profuso per trovare nuovi e sempre più fantasiosi modi per rubare/comprare a basso costo la terra dei Maori non può che strappare un involontario applauso: al confronto, noi italiani passiamo per un mucchio di imbranati.

Non posso naturalmente esimermi dal citare i siti che hanno fatto da fonti assolutamente imprescindibili per questa mia ricerca:

In ultima analisi, vorrei rivolgervi una domanda che mi sta rodendo abbastanza: perchè i neozelandesi, i cui avi trattarono i Maori nei modi cui avrete modo di leggere, hanno poi scelto la Ka Mate, la più famosa delle haka Maori, come emblema degli All Blacks, che sono il simbolo della NZ più di qualsiasi altra cosa?? Per un tardivo senso di colpa? Bella domanda.



La tradizione orale Maori fa risalire la colonizzazione di Aoteaora (la Terra dalla Lunga Nuvola Bianca, il nome tradizionale della NZ) da parte di un gruppo proveviente dalla Polinesia (dalle Isole Marchesi, dall'odierna Pitcairn, e dalle Isole della Società) circa 1500 anni fa. I primi insediamenti furono stabiliti nell'Isola del Sud, sebbene più tardi fu l'Isola del Nord ad ospitare la maggior parte dei Maori (com'è tutt'ora).

Le attività principali dei Maori rimasero la cattura di uccelli e la pesca per circa 150 anni. In ogni caso, queste scarse fonti di cibo imposero alla popolazione una rapida ricerca di fonti alternative. Come se non bastasse, un forte raffreddamento delle temperature (1400-1500 DC) complicò la situazione: i venti meridionali asciugarono la terra, provocando estese siccità, abbattendo contemporaneamente molti alberi delle foreste. Ciò portò a numerosi incendi, che distrussero molte specie di flora e fauna.

La necessità di coltivare aree sempre più estese (per far crescere le kumara - le patati dolci) portò i Maori a una vita "sedentaria", oltre alla formazione di vere e proprie tribù. Si cominciò anche a conservare con cura le provviste per l'inverno. Purtroppo, un'altra conseguenza di questo cambiamento dello stile di vita furono le guerre inter-tribù, che portarono allo sviluppo di villaggi sempre più fortificati, la nascita e lo sviluppo delle tecniche di affilatura e, ovviamente, delle arti militari.

Il primo europeo ad arrivare a Aotearoa fu Able Tasman, a metà del 1600, ma generalmente si pensa solo al viaggio del Capitano James Cook, della fine del 17esimo secolo. Da allora il flusso di colonizzatori bianchi non ebbe mai fine. Molti dei primi contatti furono segnati dai malintesi, e alcune scaramucce ebbero a segnalarsi, ma spesso i Maori invitavano tranquillamente i bianchi nei loro villaggi. I bianchi erano attirati dall'oro, dalle pellicce di foca e soprattutto dalla terra.

I primi a muoversi per fare di Aotearoa uno stato indipendente furono i Francesi, ma il Tenente Busby riuscì a mantenere il controllo della nazione in mani Maori (non certamente per spirito umanitario, ma solo per il fatto che sarebbe stato enormemente più facile trattare con gli indigeni). A questo scopo redisse la cosiddetta Dichiarazione dei Capi Indipendenti. Poi sostituita dal famoso/famigerato Trattato di Waitangi. Lo scopo del Trattato era quello di porre regole certe per la vendita della terra fra Maori e pakeha (i neozelandesi bianchi), ponendo fine a fraintendimenti, attività illegali e incuranti proprio dei pakeha.

Ne furono redatte due versioni: in quella in inglese la Corona avrebbe fatto da tramite per la vendita della terra, mentre in quella Maori si faceva solo cenno al fatto che i Maori avrebbero dovuto offrire la stessa terra prima alla Corona, e poi sul mercato. Un'altra grave differenza consisteva nell'accettazione della sovranità della Corona inglese sopra la Nuova Zelanda, formula completamente assente nella versione in lingua originale. Quindi, qual è la versione da considerare giusta? Secondo la legislazione internazionale la versione in lingua Maori, ma è un'opinione di minoranza...

Sta di fatto che la fiducia che i Maori riponevano nel Governo venne meno, e le tensioni aumentarono a dismisura. Ovviamente i bianchi, con la continua serie di promesse regolarmente infrante, non facevano altro che dare ragioni al rancore crescente. Un rancore sfociato in atti clamorosi, come i numerosi abbattimenti dell'asta con la bandiera inglese (gli anglosassoni sono enormemente attaccati alla bandiera nazionale) in Kororareka, operati dal capo Hone Heka dei Nga Puhi, assieme all'amico Kawiti. Fu solo l'assaggio della guerriglia tra le due popolazioni che sarebbe scoppiata da lì a poco. Il Governo neozelandese colse subito la palla al balzo per giustificare l'occupazione da parte dei soldati delle terre che aveva promesso di non toccare.

Nel frattempo la popolazione dei Maori stava calando ad un ritmo pauroso: sia per le guerre inter-tribù, sia per il fatto che il loro fisico non era minimamente resistente alle malattie portate dai pakeha (vaiolo, influenza, tubercolosi, pertosse, tifo...) A ciò si aggiunge il fatto che, vivendo per lo più in campagna, erano fuori dal raggio di azione dei medici, che invece erano concentrati nelle città. Tra il 1769 e il 1896, il numero dei Maori precipitò da 120.000 a 42.000.

La situazione migliorò notevolmente per l'azione del "Young Maori Party", che face in modo di allargare l'assistenza medica ai Maori. Lavorò anche per il raggiungimento di altri importanti obiettivi, ma tradì il suo elettorato appoggiando l'acquisto delle terre da parte dei colonizzatori. Una nuova classe di leader politici, operanti nelle stesse tribù dalle quali provenivano, emerse con prepotenza, portanto numerosi miglioramenti nelle strutture igieniche, nell'educazione e nell'economia. Negli anni 20 (del 1900) la scultura, l'oratoria e altre arti Maori erano in pieno rinascimento.

Sebbene non coscritti, i Maori diedero prova di straordinario attaccamento alla loro patria (nonostante tutto quello che avevano dovuto sopportare) presentandosi come volontari in ambedue le Guerre Mondiali, ottenendo il rispetto sia degli alleati sia dei nemici (ma come avrete modo di leggere nella parte delle violazioni del Trattato, al loro ritorno a casa le cose non erano affatto cambiate).

Arriviamo ai giorni nostri. Nel 1995 la Regina Elisabetta II si è ufficialmente scusata e ha promesso compensazioni per "la perdita di vite umane e per le devastazioni delle proprietà e della vita sociale dei Maori". Ma le parole non contano un bel niente, come in tutta la storia della NZ...

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THE TREATY OF WAITANGI

Her Majesty Victoria Queen of the United Kingdom of Great Britain and Ireland regarding with Her Royal Favour the Native Chiefs and Tribes of New Zealand and anxious to protect their just Rights and Property and to secure to them the enjoyment of Peace and Good Order has deemed it necessary in consequence of the great number of Her Majesty's Subjects who have already settled in New Zealand and the rapid extension of Emigration both from Europe and Australia which is still in progress to constitute and appoint a functionary properly authorized to treat with the Aborigines of New Zealand for the recognition of Her Majesty's Sovereign authority over the whole or any part of those islands.

Her Majesty therefore being desirous to establish a settled form of Civil Government with a view to avert the evil consequences which must result from the absence of the necessary Laws and Institutions alike to the native population and to Her subjects has been graciously pleased to empower and to authorize "me William Hobson a Captain" in Her Majesty's Royal Navy Consul and Lieutenant Governor of such parts of New Zealand as may be or hereafter shall be ceded to Her Majesty to invite the confederated and independent Chiefs of New Zealand to concur in the following Articles and Conditions.

ARTICLE THE FIRST
The Chiefs of the Confederation of the United Tribes of New Zealand and the separate and independent Chiefs who have not become members of the Confederation cede to Her Majesty the Queen of England absolutely and without reservation all the rights and powers of Sovereignty which the said Confederation or Individual Chiefs respectively exercise or possess, or may be supposed to exercise or to possess, over their respective Territories as the sole Sovereigns thereof.

ARTICLE THE SECOND
Her Majesty the Queen of England confirms and guarantees to the Chiefs and Tribes of New Zealand and to the respective families and individuals thereof the full exclusive and undisturbed possession of their Lands and Estates Forests Fisheries and other properties which they may collectively or individually possess so long as it is their wish and desire to retain the same in their possession; but the Chiefs of the United Tribes and the individual Chiefs yield to Her Majesty the exclusive right of Preemption over such lands as the proprietors thereof may be disposed to alienate at such prices as may be agreed upon between the respective Proprietors and persons appointed by Her Majesty to treat with them in that behalf.

ARTICLE THE THIRD
In consideration thereof Her Majesty the Queen of England extends to the Natives of New Zealand Her royal protection and imparts to them all the Rights and Privileges of British Subjects.

[Signed] W Hobson Lieutenant Governor

Now therefore We the Chiefs of the Confederation of the United Tribes of New Zealand being assembled in Congress at Victoria in Waitangi and We the Separate and Independent Chiefs of New Zealand claiming authority over the Tribes and Territories which are specified after our respective names, having been made fully to understand the Provisions of the foregoing Treaty, accept and enter into the same in the full spirit and meaning thereof in witness of which we have attached our signatures or marks at the places and the dates respectively specified.

Done at Waitangi this Sixth day of February in the year of Our Lord one thousand eight hundred and forty.

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Violazioni del Trattato: i primi 150 anni


1840
I Maori possedevano 66,400,000 acri di terra (un acro corrisponde a 0,4 ettari).

1841
Land Claims Ordinance stabilì che le terre non effettivamente occupate od usate dai Maori appartenevano alla Corona. Questo in aperta contraddizione con l'Articolo 2 del Trattato.

1844
Il Governatore Fitzroy abolì la clausola di prelazione nell'Articolo 2 del Trattato e permise che avvenissero trattative private per vendere le terre dei Maori.

1846
Il Governatore Grey abolì il Dipartimento del Protettorato, che aveva la responsabilità di garantire i diritti dei Maori, e diede alla New Zealand Company il diritto esclusivo di prelazione.

1852
I possedimenti dei Maori ridotti a 34,000,000 acri. In pratica, la metà era già andata persa. In soli 12 anni.

1852
Constitution Act: "Solo i maschi oltre il 21esimo anno di età col possesso di beni di un certo valore sono ammessi a votare".
Pochissimi Maori avevano questi requisiti.

1859
Il Capo Teira dei Te Ati Awa vendette la terra governativa a Waiata senza cercare l'accordo con gli altri capi, aventi gli stessi interessi in quell'appezzamento, e specialmente col Capo Anziano Wiremu Kingi. Questo fu una violazione della garanzia sulla terra del Trattato.

1860
La terra posseduta dai Maori ridotta a 21,400,000 acri.

1862
Native Lands Act: pensata per infrangere la proprietà in comune dei Maori sulla loro terra. Una speciale corte fu istituita per "individualizzare" il possesso. Un emendamento nell'atto stava a significare che i Maori potevano vendere a chiunque. Anche in questo caso si andò contro la clausola di prelazione dell'Articolo 2 (si capisce anche come il Governo neozelandese tentasse di mettere i Maori gli uni contro gli altri).

1863
Il Governatore Grey invase la regione di Waikato.
Suppression of Rebellion Act: negato il diritto al processo prima dell'imprigionamento. Fu inteso così di punire "certe tribu aborigene della colonia" per la ribellione contro la Corona (che motivo avevano per protestare contr un governo così illuminato??).
New Zealand Settlement Act: più di 3 milioni di acri dei Maori furono confiscati per pagare le spese di guerra.

1864
Native Reserves Act: tutta la rimanente terra riservata ai Maori fu posta sotto il controllo dei colonizzatori.

1865
Native Land Court: Corte istituita per determinare la proprietà. I proprietari Maori dovevano trascorrere diversi mesi nelle città aspettando che il loro caso venisse ascoltato. In caso di mancata presentazione, avrebbero perso automaticamente il diritto alla terra. Ciò comportò il contrarre di onerosi debiti da parte dei Maori, ripagati con la vendita di molte dei loro possedimenti. Come se non bastasse, dovevano pagare ogni perizia da farsi sulla loro terra. Moltissimi Maori vendettero immediatamente pur di non doversi sottoporre all'umiliazione delle sedute della Corte.

1866
Tra il 1865 e il 1875 10 milioni di acri furono persi dai Maori.
Oyster Fisheries Act: impedì ai Maori di pescare a scopo commerciale. Le imprese fallirono e per pagare i debiti si dovettero vendere le proprietà terriere.

1867
Maori Representation Act: 4 posti in Parlamento riservati ai Maori. Di primo acchitto, sarebbe sembrato un fatto positivo, ma fu semplicemente in risposta alle paure dei pakeha (i neozelandesi bianchi) che i Maori potessero ottenere la maggioranza nel Governo contando sul diritto di voto dei giovani aventi le caratteristiche descritte nel Constitution Act del 1852 (vedi più in alto).

1867
The Native Schools Act: fu promulgato estendendo i parametri del 1858. Queste scuole avrebbero favorito il processo di assimilazione.

1871
Una clausola governativa stabilì che le Native Schools dovessero insegnare solo in inglese.

1877
Il Trattato fu dichiarato nullo dal Giudice Prendergast nel caso Vescovo di Wellington contro Wi Parata. La legislazione per l'acquisto diretto delle terre dei Maori fu prontamente promulgata. L'ennesima violazione dell'Articolo 2.

1879
Un emendamento fatto da Grey al Native Land Act facilitò l'acquisizione della terra Maori da parte dei piccoli agricoltori bianchi. Il Governo sabotò la Commissione istituita per investigare sulle confische di terre operate nella regione di Taranaki.

1879
Peace Preservation Bill: un anno di lavori forzati per i Maori che si fossero rifiutati di abbandonare le loro residenze.

1880
Maori Prisoners' Act: 200 Maori arrestati in Taranaki per aver impedito le perizie sulle loro terre confiscate. Furono tenuti in prigione, SENZA processo, per un periodo indefinito.

1880
West Coast Settlement Act: ogni Maori in Taranaki sarebbe potuto essere arrestato senza un ordine del tribunale e tenuto in carcere per 2 anni (con l'aggiunta dei lavori forzati) se avessero costruito qualsiasi cosa, o ostacolato in qualsiasi modo le perizie sulle terre.

1881
Native Reserves Act: il controllo delle riserve Maori fu preso in carica da un amministratore pubblico.

1881
2500 soldati invasero Parihaka e il profeta Te Whiti fu arrestato.

1886
Native Lands Administration Act: respinto il tradizionale diritto alla proprietà comune della terra. Le proprietà Maori furono date a piccoli gruppi di fiduciari, aventi il controllo di venderla.

1886
Te Whiti fu ri-arrestato (secondo le disposizioni del West Coast Preservation Act de 1881) senza ordine di cattura, prove o alcun processo e incarcerato per 3 mesi.

1887
Native Land Act: piano su larga scala per l'acquisizione delle terre Maori. Bastion Point, a Auckland, requisito per scopi difensivi.

1891
Le terre dei Maori ridotte a 11,079,486 acri.

1892
Il Native Department fu abolito.

1893
Native Land Purchase and Acquisition Act: promulgato per accelerare ulteriormente l'acuisto della terra.

1894
Advances to Settlers Act: prestiti a basso tasso d'interesse furono resi diponibili per i colonizzatori bianchi che avessero comprato terre dal Governo.
Native Land Court Act: i nomi presenti sul Certificate of Title furono considerati fiduciari dell'appezzamento di terreno.
Validation of Invalid Land Sales Act: ogni scorrettezza commessa dai pakeha riguardante le terre Maori fu sanata (il primo condono della storia; hanno battuto anche noi italiani).

1894
Maori Land Settlement Act: la terra posseduta dai Maori fu messa sotto il controllo dei Land Councils, nei quali non c'era alcuna rappresentativa dei Maori, naturalmente. Il numero dei pionieri stava crescendo e con esso la fame di nuovi spazi.

1897
92 Maori furono arrestati a Taranaki furono arrestati con l' "accusa" di aver arato la terra come protesta del controllo del fiduciario pubblico sulle loro terre.

1903
Una sentenza riaffermò la validità di quella del Giudice Prendergast del 1877, che annullava la validità del Trattato.

1905
Abolizione dei Native Councils (avevano rallentato l'acquisto delle terre da parte del Governo).

1905-8
Ulteriori emendamenti al Native Land Act forzarono ancora di più le vendite delle terre Maori.

1908
Tohunga Suppression Act: multe furono imposte ai tohunga (esperti nella medicina tradizionale e spiritualità Maori).

1909
Native Health Act: i Maori non potevano più usare il sistema whangai per l'adozione dei figli. Le donne Maori non poterono più nemmeno allattare al seno.......

1911
Le terre Maori ammontavano a 7,137,205 acri.

1918
I reduci Maori della 1° Guerra Mondiale non furono inclusi nei benefici concessi dal Rehabilitation Scheme. Lo erano, ovviamente, solo i reduci bianchi.

1920
Estensione della terra sotto il controllo dei Maori: 4,787,686 acri.

1923
Whemu Tahopotiki Ratana fu ignorato quando portò i reclami sul Trattato a Re Giorgio.

1932
A quel tempo i Maori ricevevano metà dell'indennità di disoccupazione rispetto ai pakeha.

1939
Estensione della terra sotto il controllo dei Maori: 4,028,903 acri.

1953
Maori Affairs Act: se la terra dei Maori non è occupata o effettivamente usata, è automaticamente definita terra incolta e posta sotto il controllo governativo.

1953
Town and Country Planning Act: impedì ai Maori di costruire edifici sulle loro terre (allucinante). Questo comportò lo spostamento dei Maori dalle aree rurali alle città (per sveltire il processo di assimilazione, non certo per altruismo).

1960
The Hunn Report: Jack Hunn, un importante impiegato statale, raccomandò la velocizzazione del processo di assimilazione.

1967
Rating Act: le proprietà fondiarie dei Maori furono assogettate a valutazioni.

1975
Le terre Maori ridotte a 3,000,000 di acri.

1986
La Corona istituì le quote nella pesca. L'ennesima palese violazione dell'Articolo 2.

1990
Maori Fisheries Act: ridefinizione dell'importantissima parte dell'Articolo 2, che garantisce ai Maori "il pieno esclusivo possesso delle Terre, Proprietà, Foreste e Zone di Pesca''. Dal 31 Ottobre 1992 ai Maori fu garantita la quota del 10% sul pescato. In pratica, il "pieno esclusivo" veniva tradotto come 10%.
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