Ed ecco finalmente il vulcano Tarawera, questo cattivaccio!! Che cosa gli è saltato in mente di fare quel casino nel 1886?? Chi lo ha autorizzato, eh? Ma visto che il risultato è stato così bello, gliela perdoniamo!

Oddio, un appunto lo si può comunque muovere: poteva fare in modo che le escursioni a piedi fossero un po' più comode!! Mamma mia: non sono Schwarzenegger, ma neppure una mozzarella, però farmi quella camminata, con la guida locale che sembrava avesse innestato il turbo, e la coppia di baschi che parevano scalatori professionisti m'ha lasciato senza un briciolo di fiato! Come al solito però, il panorama ha ripagato e di molto il piccolo sacrificio. Bontà sua, la guida ha rilasciato a tutti i partecipanti una specie di "diploma di sopravvivenza": almeno ho le prove delle mie fatiche!

A questo punto voglio spendere un paio di parole su compagni di avventura: la guida si chiama Renata (di chiare origini italiane, ma non spiccica una parola nella nostra lingua!) ed è di una simpatia GRANDIOSA!! Veramente, il viaggio sul 4WD per la "strada" verso il vulcano è stato abbastanza movimentato (il fondo stradale era,... come dire? Da Camel Trophy) ma avere lei come guida ha fatto passare il tempo in un baleno! Posso capire che le persone che fanno da guida "debbano" essere aperte e amichevoli, ma mi sembra che Renata sia veramente così. I coniugi baschi, Ander e Miren, anche loro simpaticissimi, mi hanno fatto un po' arrabbiare: ma che cavolo, se vi siete allenati a scalare montagne prima di partire dalla Spagna ditelo! M'hanno fato sputare sangue nel tentativo (vano, per altro) di star loro dietro. Scherzo, ovviamente: vivono sul mare, quindi sono tutto fuorchè scalatori! Invece i signori Galeazzi hanno preferito rimanere accanto al fuoristrada, e, dal punto di vista della fatica, hanno avuto senza dubbio ragione loro!
E ora le foto, sempre partendo da sinistra verso destra:
  1. mi dispiace per quella specie di UFO che si vede a sinistra, ma credo sia stato un buco nell'emulsione della pellicola,... "cavolo". Però mi piaceva talmente che l'ho inserita comunque
  2. un gran bello spettacolo. L'ho scattata prima di cominciare l'escursione, cioè quando ancora mi arrivava sangue al cervello....
  3. ecco, questa l'ho fatta dopo esserci sorbiti abbastanza saliscendi! Se riuscite a vederlo (ne dubito) quel puntino rosso posto sulla destra è il fuoristrada (fine prima fila)
  4. (nuova) non mi faccio fotografare facilmente, e in quell'occasione avevo tutte le ragioni: la mia faccia non si vede, ma credetemi, avevo fuori dalla bocca un metro di lingua felpata
  5. il punto più alto: 1111 metri. Mitico! Qui cominciavo ad avere allucinazioni mistiche di stampo fantozziano, tipo Arcangelo Gabriele che mi annuncia la nascita del Cristo....
  6. (nuova) dalla vetta si poteva ammirare il lago Rotoiti (che significa "Secondo lago", mentre Rotorua, che da il nome alla città, sta per "Primo lago". Ciò fu originato dal fatto che i Maori, esplorando questa regione, incontrarono prima Rotorua e poi Rotoiti: non hanno dimostrato una grossa fantasia in questo caso nel dare i nomi...) (fine seconda fila)
  7. stavamo scendendo.... oh mamma! Grazie al cielo quel lato era formato da lava solidificata abbastanza fine, che ti permetteva di affondare il tallone e non comiciare una veloce quanto mortale ruzzolata verso il fondo del cratere, ma non è stato comunque un viaggetto di tutto riposo
  8. e finalmente il gruppo di intrepidi viaggiatori! La foto l'ho messa per ultima, ma dalla mia espressione ancora umana si evince che è stata scattata PRIMA della "marcia forzata". Da sinistra: io, la signora Galeazzi (il marito ha gentilmente scattato la foto), Renata e i mitici coniugi Ander e Miren (Miren, razza di ignoranti, è la donna!)


68 kbyte 96 kbyte 65 kbyte

71 kbyte 67 kbyte 53 kbyte

76 kbyte 68 kbyte


Mount Tarawera 4WD Trips